giovedì 27 agosto 2009

ALITALIA. ETERNA SECONDA

La vergogna nazionale, ecco cosa è ALITALIA! Mai una volta che riesca, magari mettendosi d’impegno, a primeggiare sulla concorrenza europea. Neppure contro i francesi, anzi… Soprattutto contro i francesi. Ma ALITALIA non è la nostra Nazionale di Calcio… Secondi nella graduatoria dei voli europei con il più alto coefficiente di ritardo. ALITALIA si piazza sul secondo gradino del podio con il volo Roma – Torino, mediamente in ritardo di 25,10 minuti, battuta per un soffio da AIR FRANCE che, sulla rotta Parigi – Istambul, colleziona un ritardo medio di 25,20 minuti.

Le medie sono state calcolate sui 20 voli più sgangherati d’Europa e, seppure un secondo posto non sia da buttare via, sarebbe bastato un pizzico d’impegno in più e anche i nostri cugini d’oltralpe sarebbero stati ridimensionati nelle loro manie e pretese di grandezza. Invece… Niente, anche quest’anno ci accontenteremo della seconda piazza.

La palma del ritardo, comunque, la nostra compagnia di bandiera se l’aggiudica per il tempo medio di riconsegna bagagli in aeroporto che, a Roma Fiumicino, supera abbondantemente le 2 ore d’attesa.

I vertici della compagnia hanno assicurato che, per il 2010, si presenteranno all’appuntamento con i ritardi più agguerriti che mai, ben decisi a non farsi battere da nessuno. Vi vocifera che, proprio per ottenere questo ambizioso risultato – il ritardatario dell’anno – la società stia per chiedere un cospicuo finanziamento statale per allenare a dovere la squadra.

http://www.a-autotutela.it/item/2009/08/alitalia-eterna-seconda


martedì 25 agosto 2009

A Torino, condanna esemplare.

Poco più di un mese fa, esattamente il 9 luglio, il Tribunale di Torino ha emanato una sentenza capace di togliere il sonno alle compagnie aeree condannandone una, citata da un turista, a risarcire il “danno psicologico” da lui subìto per l’estenuante attesa di un volo in grande ritardo.

Messo da parte quanto stabilito in merito ai risarcimenti dovuti ai passeggeri, come stabilito dalla Carta dei Diritti, il Tribunale di Torino è andato ben oltre stabilendo che il passeggero, qualora subisca un ritardo di portata eccezionale – e in questo caso si parlava di sette ore in andata e due giorni in ritorno – va risarcito per “il pregiudizio psicologico che si sostanzia nel disagio e nell’afflizione subìti dal turista-viaggiatore e riconducibile ai disagi subiti, alla delusione per la mancata realizzazione delle aspettative, al mancato riposo, alla necessità di sollevare reclami e al fatto di non aver potuto godere della serenità che consegue alla legittima aspettativa del puntuale adempimento delle altrui obbligazioni”.

In pratica, il Giudice ha stabilito che nell’acquistare un pacchetto turistico comprendente i voli di andata e ritorno o anche solo un semplice biglietto aereo, il cliente ha il pieno diritto di veder rispettare le proprie aspettative fatte di mantenimento degli orari stabiliti, di riposo e di assenza di stress, di certezza del pieno godimento di quanto pagato, del fatto di non essere costretto a sporgere reclami per il disservizio. Reclami che, per inciso, spesso non vengono neppure presi in considerazione anche quando più che motivati.

Qualcuno potrà dire che il Giudice ha esagerato ma, certamente, è la logica conseguenza del modo di lavorare da parte di chi, del trasporto, ne fa mestiere senza considerare il passeggero se non quale “elemento di riempimento” o “fattore statistico”.

Il consumatore paga e pretende, questa è la regola. Vuole che il formaggio acquistato al supermarket sia della qualità indicata dall’etichetta e che non sia scaduto, vuole che il maglione non presenti falle, vuole che il carburante non sia annacquato. Vuole viaggiare secondo gli orari definiti dalla compagnia e da lui ritenuti validi per le proprie esigenze.

La scorsa settimana abbiamo scritto degli endemici ritardi di Alitalia (il vettore condannato a Torino è nazionale…) ma questa è una situazione che tocca ogni compagnia del mondo, più o meno.

Ora sanno che a Torino, una compagnia è stata condannata a risarcire oltre cinquemila euro ad ogni passeggero di quel volo, e sanno che – da oggi in poi – la strada si farà molto più in salita. Ed è bene che anche i tour operator si premuniscano verso le compagnie partner in quanto, se domani un viaggiatore che abbia acquistato un pacchetto dovesse vivere una situazione neanche tanto rara come quella oggetto della condanna, saranno i primi ad essere chiamati a risarcire.

Forse è venuto il momento in cui anche i T.O. saranno obbligati a mostrare i denti alle compagnie aeree….

Articolo estratto da: http://www.a-autotutela.it/item/2009/08/a-torino-condanna-esemplare

lunedì 24 agosto 2009

Un gruppo su FaceBook dice...

Italy is a dangerous place for gay people ! Boycott it !

The recent episodes of violence against gay couples show that Italy and Rome are not safe destinations for gay tourists. ! So if you are gay boycott Italy!

La agresiòn contra una pareja gay confirma que Italia y Roma no son lugares seguros para los turistas gay ! Entonces boicotealo !

L' Italie est un pais dangereux pour le gays ! Boycottez l' Italie !

http://gaynews24.com/?p=480

http://italy.euroenews.com/entertainment/gay-carfagna-shameful-attack-on-couple-in-rome

venerdì 14 agosto 2009

Buon Ferragosto a tutt*

Bagaglio perso

Le valigie smarrite sono ancora un grosso problema per i passeggeri in Europa.

Nei primi nove mesi del 2008 sono andate perse ogni giorno negli aeroporti europei più di 12 000 valigie - il 16% in meno che negli anni precedenti ma sempre un numero "eccessivo e inaccettabile" secondo il commissario per i Trasporti, Antonio Tajani.

Il commissario ha avvertito che potrebbe essere necessaria una regolamentazione dell'UE per risolvere questo problema, frustrante per i passeggeri e costoso per le compagnie aeree.

Per ogni 1 000 passeggeri sono andate smarrite nell'UE 14 valigie, contro circa 5 negli USA. Nella maggior parte dei casi, le valigie non sono state caricate nell'aereo o sono finite sul volo sbagliato.

Secondo dati degli operatori del settore, tra il gennaio e l'ottobre 2008 sono arrivati in ritardo negli aeroporti dell'UE 4,6 milioni di bagagli, rispetto a circa 6,2 milioni nel 2007.

L'UE ha rafforzato negli ultimi anni i diritti dei passeggeri, che vengono rammentati nei suoi consigli per vacanze estive sicure e senza problemi. Si tratta di un decalogo che, tra l'altro, ricorda ai viaggiatori il numero d'emergenza europeo (il 112) e li informa sulle regole di sicurezza negli aeroporti e sui diritti di chi si vede negare l'imbarco perché sospettato di avere la nuova influenza.

I diritti dei passeggeri nell'UE English (en)

giovedì 13 agosto 2009

Il Decalogo dell'Unione Europea per i passeggeri

30 Luglio 2009 e' stato presentato dal Vice Presidente della Commissione Europea responsabile per i trasporti Antonio Tajani,il nuovo Decalogo UE dei Passeggeri. Il testo è un vademecum con richiami alle norme più importanti e di più recente emanazione, in particolare su trasporto aereo, diritti dei disabili e diritti di chi acquista pacchetti di viaggio.

Il memorandum contiene le dieci principali informazioni, utili per i viaggiatori e i consumatori europei durante il periodo delle meritate vacanze.

Ecco i dieci punti del decalogo:

1) In caso di incidente, chiama il numero europeo gratuito 112, attivo in tutto il territorio dell’Unione europea.

2) Ricordati che un incidente stradale su quattro è dovuto a un consumo eccessivo di alcol o all'uso di sostanze stupefacenti. Non metterti alla guida se hai bevuto o sei sotto l'effetto di droghe!

3) Se viaggi fuori dall'Europa, prima di comprare un biglietto aereo, consulta la "lista nera" delle compagnie che non possono volare nell'Unione europea.

4) Quando viaggi in aereo hai diritto a portare nel bagaglio a mano solo quantità limitate di liquidi, fino ad un massimo 100 millilitri per contenitore per un totale di un litro.

5) Se il tuo volo è annullato senza preavviso o ti è negato l’imbarco, chiedi il rimborso o un itinerario alternativo. Inoltre, hai diritto ad un indennizzo in funzione della lunghezza del viaggio e ad un'assistenza.

6) Se ti è negato l’imbarco per sospetta Influenza A (H1N1) senza la decisione di un’autorità sanitaria o il parere di un medico, ricordati che, oltre al rimborso o ad un itinerario alternativo, hai diritto ad un indennizzo e ad un'assistenza.

7) Se sei un passeggero aereo a mobilità ridotta o con disabilità, ricordati che non puoi essere discriminato e che hai diritto all’assistenza gratuita prima, durante e dopo il viaggio.

8) Quando prenoti un biglietto aereo online, ricordati che il prezzo finale deve essere indicato chiaramente nella pagina iniziale.

9) In caso di smarrimento o danneggiamento del bagaglio, hai diritto a un rimborso fino ad un massimo di 1100 euro. Non dimenticare che hai una settimana di tempo per presentare il tuo reclamo nel caso di bagaglio danneggiato e 21 giorni in caso di ritardo nella consegna.

10) Quando acquisti un pacchetto viaggio, verifica che il prezzo e tutte le informazioni necessarie ti siano chiaramente indicate.

QUALI SONO I MIEI DIRITTI E COME POSSO FARE UN RECLAMO?

Per reclami o informazioni sui vostri diritti potete scrivere a EuropeDirect o alla email di emergenza del Vicepresidente Tajani: CAB-TAJANI-WEBPAGE@ec.europa.eu

Per il dettaglio di ciascuno dei punti del decalogo clicca qui