mercoledì 31 marzo 2010

Turismo, le azioni del governo

Avevamo accolto con favore la nascita del Ministero del Turismo, un segnale forte da parte del Governo e concreta sensibilità al comparto del turismo che ricordo pesa circa l'11% dell'intera economia italiana. A questa scelta si era accompagnata la dichiarazione del Presidente Berlusconi (maggio 2009) " che il raddoppio del pil del turismo , entro quattro anni, sarà un impegno specifico dell'Esecutivo "

In questi gg è stati diffuso il primo elenco di impegni portati avanti. Speriamo molto che nei restanti tre anni di governo, ci siano molte altre azioni intraprese. Il rilancio del turismo richiede idee innovative, progetti attuati e risorse adeguate.
Ecco il comunicato stampa ricevuto :

" Il Ministro del turismo, Michela Vittoria Brambilla, ha illustrato le azioni intraprese dal governo a favore del comparto,
L’occasione è data dalle prossime vacanze pasquali, per le quali le previsioni sono buone: da una ricerca effettuata dall’Osservatorio nazionale del turismo – Unioncamere, risulta che per Pasqua hanno già deciso di partire 7 milioni di italiani, mentre altri 7 milioni per ora sono indecisi, probabilmente in attesa di offerte dell’ultimo minuto. Viene superato così il dato del 2009, quando sono partiti circa sei milioni di italiani.
La destinazione principale rimane l’Italia (69,7 per cento) mentre il 23,6 per cento si recherà all’estero e il 6,7 per cento deve ancora decidere la destinazione. I prodotti turistici preferiti sono in Italia mare (31,2 per cento), città d’arte (27,6) e montagna (25,3); all’estero le capitali culturali (54,3 per cento).
La ricerca è stata effettuata su un campione di oltre 5.000 italiani tramite interviste di tipo CATI (Computer Assisted Telephone Interviews).

“Patto per il turismo” del governo
Il ministro Brambilla ha illustrato le azioni del “Patto per il turismo” che il governo ha portato a termine.
Queste, in sintesi, le misure:
  • rafforzamento della politica nazionale del turismo, facilitata anche dalla reintroduzione del ministero dedicato, che permette una migliore interazione con gli altri ministeri che concorrono allo sviluppo del comparto; investimenti nel settore, con lo sblocco di 118 milioni di euro finalizzati soprattutto a finanziare progetti di destagionalizzazione ( turismo congressuale, religioso, enogastronomico, sportivo);
  • sostegno alle imprese sotto il profilo del credito e della semplificazione: è stato ideato “Italia e Turismo”, un prodotto finanziario specifico per le imprese del turismo, con un plafond senza precedenti pari a 3 miliardi di euro per finanziamenti a condizioni molto favorevoli. Si accede al prodotto attraverso circa 22 mila sportelli in tutta Italia di 8 grandi istituti di credito; proroga delle concessioni demaniali marittime per le imprese balneari, fino al 2015; più comunicazione all’estero, con migliaia di spot sulle televisioni più importanti dei principali mercati di interesse; introduzione dei “Buoni vacanze”, un contributo alle famiglie a basso reddito, ai giovani, agli anziani e ai diversamente abili; è stato rimesso in rete il portale www.italia.it, richiesto dagli operatori del settore visto che oggi molte vacanze si scelgono on line;
  • sostegno all’occupazione, ad esempio con i buoni lavoro, e alla formazione; partecipazione alle grandi fiere internazionali e promozione dell’immagine dell’Italia.
Fonte

venerdì 26 marzo 2010

Bagagli: la rivoluzione francese

Cambia tutto (o quasi). Da domani 28 marzo 2010 nuove regole per il bagaglio imbarcato sui voli Air France e KLM.
Una rivoluzione, con notevoli vantaggi soprattutto per chi viaggia in business class e per i frequent flyer.

Piece Concept. Si basa su questa regola la semplificazione del trasporto bagagli e animali su tutti i voli Air France e KLM, per tutti i biglietti emessi dal 28 marzo 2010.
Il numero di bagagli che sarà consentito imbarcare gratuitamente in stiva varierà in base alla destinazione, alla classe di trasporto ed allo "status" del passeggero.

Ecco una tabella di sintesi, disponibile anche cliccando qui:


Il secondo bagaglio rimane gratuito su oltre 50 destinazioni (tra cui Ecuador, Kenya e Tahiti) anche in classe Voyageur/Economy.

La regola generale della franchigia bagagli gratuita prevede in tutte le classi 23 kg come peso massimo di ogni bagaglio e 158 cm come somma massima delle 3 dimensioni di ogni bagaglio.

Il singolo bagaglio che pesa oltre 23 kg, ma non supera i 32 kg, potrà essere imbarcato pagando un forfait per l'eccedenza di 100 EUR/USD (la valuta dipende dalla nazione). Il bagaglio dal peso superiore a 32 kg, invece, dovrà essere trasportato via cargo.

Fanno eccezione i viaggi che originano dal Brasile, dove in tutte le classi sono consentiti 2 bagagli da massimo 32 kg, i voli tra Francia e Corsica, per i quali restano le regole attualmente in vigore (Weight Concept), e alcune categorie di passeggeri (ad es.: marittimi) che hanno specifiche regole.

Cosa accade ai biglietti emessi prima del 28 marzo 2010?
Resteranno valide le franchigie presenti nel biglietto, che saranno però modificate in caso di cambi e variazioni avvenute dopo il 28 marzo 2010.

Le nuove regole saranno valide anche sui voli in code-sharing?
Ai voli in code-sharing operati da altre compagnie si applicherà la franchigia indicata sul biglietto, e le regole di accettazione ed i supplementi per le eccedenze bagaglio saranno quelli della compagnia che effettivamente opera il volo.

Cosa accade ai voli in coincidenza con politiche bagagli diverse?
Si applicherà la regola più vantaggiosa per l'intero viaggio.

domenica 21 marzo 2010

Amex needs you. Opportunità di lavoro in American Express


Le opportunità di lavoro scarseggiano, in una società che Jeremy Rifkin caratterizza come quella della "fine del lavoro".

Meno ancora sono le aziende dove il clima aziendale è favorevole. Una di queste è American Express , premiata con oltre una dozzina di riconoscimenti internazionali quale " Best company to work."
Nonostante che l'economia occidentale sia ancora in una fase di lenta ripresa, Amex a livello mondiale ha ripreso ad assumere già dall'inizio dell'anno.
Il primo annuncio a livello europeo è quello di Uk del 13 gennaio che ricerca un Director -Technical Advisory.Naturalmente le oltre 200 posizioni disponibili sono worldwide e quindi bisogna essere disponibili a cambiare paese, vita, relazioni .

Per fortuna c'è anche una allettante posizione di Manager offerta per l'italia: “Client Manager Discretionary Retail” che dovrà occuparsi delle attività commerciali in ambito carta di credito.

Le posizioni vacanti in ambito Travel sono oltre trenta e molte sono interessanti, di probabile utilità per i vs contatti.Per vederle tutte cliccare qui e andare su “Search all Jobs” e digitare Travel nel campo Keyword.

Body Scanner: partita la sperimentazione a Fiumicino e a Malpensa

Ad inaugurare questa fase sperimentale di 4-6 settimane è stato il Terminal 5 dell’Aeroporto di Roma Fiumicino (che ospita voli verso gli Stati Uniti e verso destinazioni definite "sensibili"), a cui oggi si è aggiunto l'aeroporto di Milano Malpensa.

Si tratta del body scanner di ‘tipo attivo’ ad onde millimetriche, a cusi seguirà poi un modello con tecnologia definita di ‘tipo passivo’, che rileva le onde millimetriche emanate dal corpo umano, senza alcun contributo di sorgenti esterne.

I prossimi aeroporti italiani coinvolti saranno Venezia e Napoli

Terminata la sperimentazione, il CISA - Comitato Interministeriale per la Sicurezza del Trasporto Aereo e degli Aeroporti - valuterà il tipo di scanner da utilizzare negli aeroporti nazionali e si potrà procedere ad acquistare i body scanner in numero ancora da definire.

Saranno valutati i reali benefici derivanti dal possibile utilizzo dei body scanner, in funzione della capacità a rilevare oggetti e sostanze che i metal detector non possono individuare, e in funzione del minore tempo e della maggiore efficienza dei controlli.

Emergono intanto alcune possibili problematiche derivanti dall'uso dei body scanner, per i passeggeri con apparecchi acustici (clicca qui).


Ecco alcune domande e risposte sul body scanner, pubblicate sul sito dell'ENAC :

Cosa è il body scanner?
È un'apparecchiatura ad onde millimetriche, ossia emissioni elettromagnetiche a bassa frequenza, che rileva presenza di oggetti addosso ad una persona. Il body scanner si presenta come una cabina, con ingresso e uscita aperti, che il passeggero deve attraversare.
Nel caso in cui il body scanner rilevi un oggetto , sul monitor posto sul lato di uscita dalla cabina si riproduce una sagoma stilizzata del corpo umano, con l'indicazione della zona ove effettuare un controllo manuale approfondito. Altrimenti viene dato il segnale di via libera di colore verde. Le risultanze del monitor costituiscono la guida operativa per l'addetto alla sicurezza.

Come funziona?
Il passeggero deve attraversare la cabina del body scanner, tenendo entrambe le braccia alzate. Qualora l'apparecchiatura rilevi qualche oggetto indosso al passeggero, il monitor indica la parte del corpo dove è presente l'anomalia. Su essa l'addetto alla sicurezza eseguirà un controllo manuale approfondito.

È sicuro per la mia salute?
Sì. Il Ministero della Salute ha dato parere positivo all'utilizzo di questa tecnologia. Le onde millimetriche emesse sono molto inferiori a quelle emesse dagli altri apparecchi elettronici in commercio. I body scanner non impiegano radiazioni ionizzanti.

Tutela la mia privacy?
La macchina riproduce, esclusivamente in caso di rilevazione positiva, una sagoma stilizzata standard, non l'immagine della persona che si sta sottoponendo al controllo. In caso di rilevazione di un oggetto sospetto indosso al passeggero, il monitor indica la zona dove effettuare il controllo manuale approfondito.

È già stato sperimentato in altri Paesi?
Il body scanner utilizzato in questo aeroporto appartiene alla stessa tipologia già certificata ed in uso negli Stati Uniti; viene utilizzato da qualche anno anche in Olanda ed è in fase di sperimentazione in Francia, Gran Bretagna.

Chi deve sottoporsi ai controlli?
Nella fase di sperimentazione i passeggeri in partenza dal Terminal T5.

Dovranno farlo anche minori, portatori di pacemaker o protesi, donne in stato di gravidanza, ecc...?
Sì. Sono esentati solo quei passeggeri che abbiano protesi esterne mobili (esempio apparecchio acustico).

Cosa viene rilevato dai body scanner?
Vengono rilevati tutti i materiali, metallici e non metallici: liquidi, gel, plastica, ceramica ecc., nonché tutti i tipi di oggetti: armi, esplosivi sia standard che assemblati, sostanze stupefacenti, denaro, carta ecc...

Il controllo del body scanner mi farà perdere tempo?
Il controllo dura circa 6 secondi. Se non viene rilevato alcunché il passeggero può andare, altrimenti viene sottoposto ad un controllo manuale approfondito nella zona indicata dal monitor di controllo.

Cosa posso fare per agevolare il passaggio nel body scanner?
Il passeggero viene invitato a lasciare in un apposito contenitore tutti gli oggetti personali e ad attraversare l'apparecchiatura con le braccia alzate. Gli oggetti vengono riconsegnati all'uscita dalla cabina.

Cosa succede se un passeggero rifiuta di sottoporsi al controllo?
Nella fase di sperimentazione il passeggero che non vuole sottoporsi al controllo del body scanner verrà ispezionato con un controllo manuale approfondito e completo.