
L'eruzione del vulcano nel sud dell'Islanda ha causato la chiusura dello spazio aereo danese.
Anche tutto il traffico dall'aeroporto di Oslo, in Norvegia, e' stato annullato dalle 10:00. Chiuso anche lo spazio aereo britannico a partire dalle 12 ora locale (13 in Italia) e quello irlandese, almeno fino alle 20 di questa sera. La motivazione e' dovuta all'arrivo della nuvola di ceneri vulcaniche prodotta dall'eruzione. Entro la serata di oggi 15 aprile la nuvola dovrebbe raggiungere l'Europa centrale attraversando si Belgio che Olanda.
Le misure adottate dalle autorità aeroportuali non sono un esagerazione: era il 1985 quando un 747 della British Airways in volo notturno sull'Indonesia verso Brisbane ha rischiato di schiantarsi sulle montagne. I quattro motori Rolls Royce si fermarono improvvisamente perché saturi delle ceneri di un vulcano in eruzione... ceneri che non sono visibili ai radar. L'equipaggio riuscì a riavviare i motori e ad evitare lo schianto quasi per un miracolo.
aggiornamento:
RispondiEliminaUna gigantesca nube di cenere generata da un'eruzione vulcanica in Islanda ha portato alla sospensione del traffico aereo nel Nord Europa, con centinaia di migliaia di passeggeri costretti a terra, anche in Italia. (Guarda l'animazione sul quotidiano norvegese Aftenposten)
L'autorità aerea europea Eurocontrol ha detto che la sospensione dei voli, senza precedenti nella regione, potrebbe durare 48 ore. Un importante vulcanologo ha spiegato che la cenere potrebbe
provocare periodicamente problemi al traffico aereo per sei mesi se l'eruzione divesse continuare. Anche se la durata dell'interruzione dei voli fosse breve, l'impatto finanziario sulle linee aeree
potrebbe essere significativo, come ha spiegato un consulente.
Il vulcano ha iniziato a eruttare il 14 aprile per la seconda volta in un mese (guarda le immagini dell'eruzione del mese di marzo), nelle vicinanze del ghiacciaio di Eyjafjallokull. Si è alzata una colonna di cenere alta fra i 6 e gli 11 chilometri, che nella notte stra mercoledì e giovedì i è spostata verso sudest.
La cenere vulcanica contiene minuscole particelle di vetro e rocce polverizzate in grado di danneggiare i velivoli, e un vulcanologo islandese oggi ha detto che l'eruzione si sta facendo più intensa.
Traffico aereo in tilt - In Italia, negli aeroporti romani di Fiumicino e Ciampino sono stati soppressi diversi voli da e per Londra, Amsterdam e Bruxelles. In particolare nel primo dei due scali centinaia di passeggeri - per lo più stranieri - sono rimasti a terra, senza sapere quando potranno ripartire, come spiegano fonti aeroportuali.
Le zone che stanno subendo disagi vanno dalla Svezia meridionale, ai Paesi Bassi al Belgio all'Irlanda. La Gran Bretagna ha vietato voli nel suo spazio aereo, ad eccezione di quelli di emergenza, almeno fino alle 8 ora italiana di venerdì mattina. Un velivolo con a bordo soldati che rientrano dall'Afghanistan si fermerà a Cipro.
Gli aeroporti nella Francia settentrionale dovrebbero chiudere giovedì sera. Gli scali di Parigi verranno chiusi al più tardi alle 23, riferiscono le autorità.
Gli aeroporti di Bruxelles, Amsterdam e Ginevra fanno sapere di aver cancellato un gran numero di voli, e il portavoce di Eurocontrol Brian Flynn ha detto questo pomeriggio che il problema potrebbe non
risolversi per le prossime 48 ore.
La Svezia ha fatto sapere che potrebbe chiudere il proprio spazio aereo a partire dalle 22 ora italiana.
Finavia, la società che gestisce gli aeroporti finlandesi, ha detto che lo spazio aereo nella parte centro-settentrionale del Paese sarà chiuso fino alle 14 ora italiana di venerdì, e Finnair ha fatto sapere di avere cancellato quasi 50 voli tra nazionali e internazionali.